PIOTR HANZELEWICZ

 

10 Euro (Operazione Bernhard)

Corso Vittorio Emanuele - giugno 2015

 
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"Come dice Nicola, lavoro sui resti, sulle trasparenze... Intanto fuori è tutto azzurrino, beigeolino e grigetto."
 

Piotr Hanzelewicz nato a Lodz (PL) nel 1978. Si trasferisce in Italia nel 1983. Vive all’Aquila. Tra le sue mostre personali le più importanti: 2014: “All'ombra del pavone” - Biblioteca del Senato (Roma), a cura di Michela Becchis // 2013: “Opus fragile” – Palazzo de' Nobili (AQ) a cura di Antonella Muzi // “Laborioso laborioso laborioso” – Istituto Polacco di Roma a cura di Franco Speroni con testi in catalogo di Alberto Abruzzese e Michela Becchis // 2012: - “Melancholia” – Casa studio dell’artista –Tornimparte (AQ) // 2011: “L’inquilino del terzo piano” - Museolaboratorio – Citta S. Angelo (PE) a cura di Enzo de Leonibus con testi di Teresa Macri e Marco Patricelli. Tra le mostre collettive le più importanti: 2014: “Portafortuna” - Spazio Y (Roma) // "Artsiders" - Galleria Nazionale dell'Umbria - (PG) a cura di Fabio De Chirico e Massimo Mattioli // “Feeling” - Studio Candeloro, Casoli (CH) // “Quasi un euro” - MU6 Artefiera (BO) a cura di Germana Galli // 2013: “Cena d'Artista” - 2011Store (AQ) – progetto di Andrea Panarelli // 2012: “Premio Terna 04” // 2011: ”Oltre Roma” – CIAC castello Colonna Genazzano (Roma) a cura di Claudio Libero Pisano // ”Timely” -Kuhturm, Leipzig (D) – (Wilma Kun) // 2010: “Premio Terna 03” (selezione) // “Premio Razzano 4a edizione”  Museo ARCOS Benevento // “Officine dell’Umbria” – Lucarini Contemporary – Trevi (PG) a cura di Mara Predicatori e Maurizio Coccia // 2009: “Fresh Paint” – Aratro @ Università degli studi del Molise (CB) a cura di Lorenzo Canova // “Godart 2009” Museolaboratorio ex manifattura tabacchi – Città S. Angelo (PE) a cura di Enzo de Leonibus // “Usine de Reve” – 26cc Gallery (Roma) a cura di Sabrina Vedovotto e Cecilia Casorati. 

G.Mellmann scrive di lui: “Nell’esperienza artistica di Piotr Hanzelewicz il confine fra arte e vita è continuamente spostato fino alla sua totale eliminazione. Questo atto sovversivo rispetto all’esistente si rivela necessario per ottenere un linguaggio fortemente immanente e disutopico, fatto di carne e sangue, ma al tempo stesso poetico: legato a filo doppio all’ essere umano. Frazioni di vita colte nella ferialità per riacquistare la poesia e la drammaticità dei momenti sospesi dentro i quali si consuma inesorabilmente la storia di ognuno di noi. Sono gesti artistici semplici e faticosi, elaborati sofisticati supportati da naturalezza e disinvoltura, cura della linea nella confusione di emozioni e corpi. Decisamente coerente nella sua contraddizione”. L’immagine “10 Euro (Operazione Bernhard)” per Off Site Art rappresenta il lavoro distratto di un falsario attraverso la sezione verticale e ricomposizione inversa di una banconota da 10 euro. Con questa opera l’artista ha voluto giocare sull'aspetto della ricostruzione di un'immagine (quella della banconota) in cui è anche presente il portone di un edificio risalente allo stesso periodo della fondazione della città dell'Aquila. Questa simbolica ricostruzione a seguito della sezione dell'immagine, ha carattere generativo di forme nuove ed inaspettate che riportano comunque ad un sentimento di origine e di originale. Viene espresso così l'augurio rivolto ad una città che rinasce, di trovare forme nuove che sappiano salvaguardare il passato.

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