Giampiero Marcocci

 

Lo sguardo di Telemaco

Piazza Duomo - dicembre 2016

 
  • Foto Installazione
 
 
“Il momento del cambiamento è l’unica poesia” (Adrienne Rich)
 

Nato a Teramo nel 1971 dove vive e lavora. Si occupa di fotografia dal 1994. Ha frequentato un biennio di studi all’Istituto Superiore di Fotografia di Roma. Il suo recente lavoro fotografico si indirizza verso l’installazione, in cui opere di diverso formato dialogano per materializzare paesaggi dominati dai segni poetici dell’immaginario e dall’incanto dei sogni. Nell’opera realizzata per L’Aquila, una figura sospesa rivela la tensione propulsiva propria di ogni ascensione. L’uomo si protende verso la luce. La figura è Telemaco: colui che sprofondava nel desiderio di riabbracciare il padre; che si avventura per mare, affrontando le incognite di un periglioso viaggio alla ricerca del proprio genitore e per ritrovarsi. L’immagine di Giampiero Marcocci diventa esemplare metafora di questa riemersione verso la luce affrontata da Telemaco il quale non si concede nessuna vena malinconica, nessun furore accecante e nefasto, asseconda, invece, l’dea che “qualcosa dal mare torna sempre”.

Questa installazione è ospitata da



Twitter Facebook Google+ LinkedIn buffer StumbleUpon Digg flattr Pinterest tumblr Reddit Email

BACK