Tanino Liberatore + Andrea Pazienza

 

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Via Castello 61 - luglio 2018

 
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Le immagini di Andrea Pazienza e Tanino Liberatore per L’Aquila sono un omaggio ai loro personaggi più noti, diventati delle icone, vive nell’immaginario collettivo per essere apparse nelle copertine di importanti pubblicazioni di settore e non solo. Il legame dei due artisti con l’Abruzzo è noto: Pazienza si è formato a Pescara, dove si trasferisce all’età di 12 anni. Qui si inscrive al Liceo Artistico "Giuseppe Misticoni", dove stringe amicizia con Tanino Liberatore, nato a Quadri, in provincia di Chieti, anche lui arrivato sulla costa abruzzese per motivi di studio. Partendo dalle immagini più grandi sulla destra del ponteggio, il primo personaggio che incontriamo è Ranxerox, ideato nel 1978 da Stefano Tamburini e Tanino Liberatore: un androide fuori controllo e senza tabù, innamorato di Lubna, che si muove in una New York post-atomica o in una Roma ipertecnologica e tentacolare di un immaginario futuro che prefigura, tra l’altro, il movimento successivo cyberpunk. La tavola scelta è stata realizzata appositamente per la copertina di “Ranx - Edizione integrale”, che comprende per la prima volta tutte le avventure del “coatto sintetico”, pubblicata in Italia nel 2012 da Comicon Edizioni. La parata di immagini sul ponteggio Frezza continua con il profilo inconfondibile del bolognese Massimo Zanardi, detto “Zanna”, che ci porta dritti dentro la primissima produzione di Pazienza che ha dato poi voce alla sua disincantata generazione 77ina, tra creatività e droga, sesso e ironia. Naso a becco e occhio malvagio, insieme agli infidi Colas e Petrilli, il giovane Zanna conosce a memoria i film di Bruce Lee e legge Hagakure (la raccolta segreta di insegnamenti per samurai del ‘700), è cultore della perfezione del gesto, ma è mosso da un vuoto interiore che sembra funzionare in modo quasi zen o come una disciplina samurai votata, però, a intenti futili o crudeli. Il ritratto scelto per L’Aquila è il primo creato da Pazienza, apparso nell’indimenticabile numero 5 di Frigidaire nel marzo 1981 con “Giallo Scolastico”. Continuando a sinistra di Zanardi troviamo una tavola realizzata sempre da Pazienza nel 1980 per la locandina del film “La città delle donne” di Federico Fellini: una donna misteriosa ci guarda, ha le labbra carnose sigillate e un solo orecchino, rosso, mentre i suoi capelli mossi occupano la maggior parte del disegno, come le onde di un mare in tempesta. Questo il racconto di Fellini riportato in un dialogo del 1983 con Vincenzo Mollica : "per “La città delle Donne” volevo un manifesto che si discostasse dai soliti perché è un film che ha aspetti fantascientifici oltre a essere un viaggio onirico nel labirinto della psiche del maschio italiano. Ho scelto Andrea Pazienza per la creazione del manifesto proprio perché pensavo potesse illustrare e anticipare lo spirito del film. Andrea fece una serie di bozzetti ed infine ho scelto un disegno che sembrava più la reclame di un parrucchiere per signora, ma aveva il pregio di essere molto suggestivo». Infine, l’altro ritratto di donna, stavolta di Tanino Liberatore, versione inedita e variazione della tavola realizzata per la poesia “La Maschera” di Charles Boudelaire, divenuta poi anche la copertina de “I fiori del male”, il volume del 2016 che contiene 29 poesie del poeta francese liberamente illustrate da Liberatore. Come si legge nella poesia, stavolta si tratta di un “lungo sguardo cupo, languido e beffardo; / quel viso leggiadro, incorniciato di veli, / del quale ogni lineamento ci dice con aria trionfante: / “La Voluttà m’invita a l’Amore m’incorona! / Vedi quale fascino eccitante conferisce la gentilezza / A questo essere dotato di maestà! / Avviciniamoci, e giriamo intorno a la sua bellezza.”LISTA OPERE E CREDITI: Andrea Pazienza, “Zanardi”, 1981, copyright Andrea Pazienza & Marina Comandini Pazienza; Andrea Pazienza, “La citta delle donne”, 1980, copyright Maria e Michele Pazienza; Tanino Liberatore “Variant”, copertina de “I Fiori del Male”, 2016 – Copyright Tanino Liberatore & COMICON; Tanino Liberatore “Ranxerox”, copertinta di “Ranx - Edizione Integrale”, 2016, - Copyright Tanino Liberarore & COMICON. Installazione realizzata in collaborazione con alino e COMICON. 

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