LORIS CECCHINI

 

Waterbones

Teatro Comunale - 08/09/2019

 
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cercando un'analogia tra la grammatica e l'anatomia, le mie opere tendono a generare sistemi autopoietici
 

Investigando i linguaggi della scultura, dell`istallazione, della fotografia, del disegno, dell’architettura e dello spazio, il lavoro di Loris Cecchini si configura come processo linguistico in continua definizione che fa del concetto di organico un elemento centrale del lavoro, in cui la trasfigurazione in atto diviene strumento di elaborazione e tensione simbolica; cercando un'analogia tra la grammatica e l'anatomia, le opere tendono a generare sistemi autopoietici in cui il prorompere delle strutture si rigenera, contamina, e si trasforma proprio come avviene in un organismo. 
Nato a Milano nel 1969, Loris Cecchini vive e lavora a Milano. Ha esposto il suo lavoro a livello internazionale, con mostre personali in prestigiosi musei tra cui Palais de Tokio a Parigi, Musée d’Art Moderne di Saint-Etienne Métropole, MoMA PS1 a New York, Shanghai Duolun MoMA di Shanghai, Centro Gallego de Arte Contemporanea a Santiago di Compostela, Kunstverein di Heidelberg, Quarter di Firenze, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci a Prato, Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano. Loris Cecchini ha partecipato a numerose esposizioni internazionali tra cui la 56°, la 51° e la 49° Biennale di Venezia, la 6° e la 9° Biennale di Shanghai, la 15° e 13° Quadriennale di Roma, la Biennale di Taiwan a Taipei, la Biennale di Valencia in Spagna, la 12° Biennale Internazionale di Scultura di Carrara, il Ludwig Museum a Colonia, Palazzo Fortuny a Venezia, Macro Future a Roma. Loris Cecchini, inoltre, ha preso parte a mostre collettive in tutto il mondo tra cui esposizioni al Ludwig Museum di Colonia, PAC di Milano, Palazzo Fourtuny a Venezia, Macro Future a Roma, MART di Rovereto, Hayward Gallery di Londra, The Garage Centre for Contemporary Culture Moscow, Palazzo delle Esposizioni di Roma, Il Musée d’Art Contemporain di Lione, il MOCA di Shanghai, la Deutsche Bank Kunsthalle di Berlino e altre ancora. Ha realizzato varie istallazioni permanenti e site-specific, in particolare a Villa Celle a Pistoia e nel cortile di Palazzo Strozzi a Firenze, alla Fondazione Boghossian di Bruxelles e per il Cleveland Clinic's Arts & Medicine Institute negli Stati Uniti, a Les Terrasses Du Port di Marseille, Shinsegae Hanam Starfield a Seoul e recentemente sulla facciata della biblioteca Lazzerini di Prato, un palazzo del governo di Beijing in Cina e nel The Tata Innovation Center di New York.




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